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CHIESA
DI SANT’ANTONIO DA PADOVA.
La bella chiesa campestre, situata in località
Basiloccu è dedicata a Sant’Antonio da Padova. Fu costruita nel 1669
e successivamente modificata.
Nell’interno si conserva un prezioso altare
barocco. La festa di Sant’Antonio di Basiloccu è una festa solenne
organizzata dai pastori nella terza domenica di settembre. E’
considerata la più importante festa religiosa di Austis. Lungo i
caratteristici portici che circondano la chiesa si svolgono i
festeggiamenti in onore del santo che comprendono banchetti con il
tipico pranzo festivo a base di arrosti profumati con erbe aromatiche.
Secondo un’inchiesta sui santi più popolari,
Sant’Antonio di Padova riscuote le simpatie del 33% degli italiani. Il
Santo “di Padova” nacque in realtà a Lisbona in Portogallo nel 1195
da una famiglia benestante ed aristocratica. La realtà e la leggenda si
confondono intorno alla figura del Santo. Si dice che a Rimini indignato
per l’indifferenza dei cittadini si portò a predicare ai pesci e
questi vennero a riva per ascoltarlo. Un’altra volta fu visto mentre
pregava tenendo il Bambino Gesù in braccio. Famoso come teologo e
predicatore è ancor più
conosciuto come taumaturgo, ecco perché è uno dei Santi più venerati.
Morì nel convento di Padova dopo una breve malattia a soli 36 anni. Fu
canonizzato nel 1232 da Gregorio IX, nel 1256 fu proclamato patrono e
protettore di Padova dove nel 1307 fu completata la celebre basilica
sorta sulla sua tomba. E’ patrono di orfani, prigionieri, naufraghi,
donne sterili, donne incinte, bambini ammalati; invocato per ritrovare
gli oggetti smarriti e dalle donne per trovar marito.
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